Bùffa.
Fàccaldo.
Fàccaddo.
Fa un cazzo di càddo, fa.
Che afa, che fa.
Alle tre di notte, preso da un raptus, agguanto il telecomando e accendo l’aria condizionata, “eh la bimba lo sai che dorme tutta scoperta povera poi prende freddo” uff allora spengo ma minchia, fàccaddo.
Sun tùt sudà.
Sì però minchia, fàccaddo.
Stamattina, le dico “ma te, stanotte, non c’hai avuto un cazzodicàddo????”.
E lei serafica “no guarda anzi io a un certo punto ho anche tirato su la trapuntina, che sentivo freschino”
“ma faceva CADDISSIMO!!!!!!!”
“no guarda non faceva per niente caldo, e anzi, d’ora in poi ti sarà formalmente vietato mettere il peperoncino sulla pasta a cena, altrochè caldo e caldo”.
Invecchiando, certi vizi si pagano sempre più cari.
Tipo che mezzo peperoncino sugli spaghi la sera, lo paghi sudando come un facocero per tutta la notte, e con un fastidioso ed insistente bruciaculo per tutta la mattina.
Da domani, pastina insipida, che fa anche bene al cuore.