Scelte di politica monetaria internazionale che influenzeranno il futuro dei nostri figli.

Alla lezione di bòcs della pausa pranzo è un mistone, puggilato, kick, savate, thai boxe e chi più ne ha più ne metta.

Ma di pugggili, ce ne sono popo pochi.

Anzi, oggi ce n’era uno solo, uno vecchio, grasso e lento. Che da solo si è anche annoiato, che hai voglia a fare sparring con uno che fa kick, lui te pija a calci e te non sai come fare, in compenso quando scambi di boxe lo chiappi sempre come un gonzo che abbocca ad ogni finta.

Quindi alla fine ho parlato con il maestro e gli ho detto “oooooooooh”

lui ha risposto “eeeeeeeeeh?”

e gli ho detto senti ma se dopo 4 anni di bòcs volessi far andare anche i piedi, cheddici, cheffamo, cheddici.

E lui dice guarda se vuoi cominciamo lunedì.

E che faccio?

Dice se vuoi fare una cosa fica, molto tecnica, che richiede preparazione fisica, concentrazione, che porta un grande sviluppo della mobilità articolare, del senso dell’equilibrio e dell’uso di tutto il corpo, fai savate.

E la kick?, chiedo io.

Quella è una roba un po’ da scappati di casa, quattro calci e tre sgambetti, una roba molto più di basso livello.

Quindi, lunedì kick, anche lasciare la noble art per mettermi a fare una roba da buttafuori rumeno un po’ mi secca.

Penziàmosci.

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