Prescìsi.

Mi chiama l’amico Trattore.

Chiede se io con i miei contatti, oltre che far ripartire la batteria della macchina (HAHAHAHA!), riesco anche a trovargli tre biglietti per Chelsea - Inter di Champions’ League.

Per suoi parenti / amici / conoscenti.

Diggiù.

Mica facile.

Mi attivo.

Mi sbatto.

Scrivo, chiamo, mailo, insisto, rammento, riscuoto favori, offro birre, faccio regalìe di Natale, corrompo, minaccio, estorco, ricatto.

Ma alla fine la buona novella: l’altro giorno gli scrivo “oooooh dice da Londra che ancora non è sicuro ma insomma i tre biglietti stanno”.

Lui ringrazia felice e dice “riferisco subito”.

Mi chiama la sera.

Dice “sai”

dico “no non so , ma se mi dici poi so”

“sai”

“ancora no ma potrei anche sapere, tra un po’”

“ho detto a quelli diggiù dei biglietti”

“bene”

“sai”

“non tutto, ancora, ma un po’ dippiù”

“sòrse un problema”

“eh tutti c’abbiamo i problemi, ma digli di tenere duro, che poi passano. Ma poi, a parte questo, in fondo, a noi, checcenè?”

“la partita, dicono”

“bha sai per come la vedo io l’Inter ha una struttura di gioco migliore ma tecnicamente a centrocampo potrebbero soffrire e quindi forse sarebbe il caso di schierare Balotelli dall’inizio per superare in velocità gli esterni che così non potrebbero dare profondità al gioco del Chelsea…”

“no la partita dìcheno”

“cheddìcheno?”

“è sbagliata”

“no, òddio, Mourinho magari potrebbe non azzeccare tutte le mosse ma mi sembra prematuro…”

“no dìcheno”

“cheddìcheno?”

“si sono sbagliati”

“sbagliati?”

“sì loro non volevano i biglietti per Chelsea - Inter ma per Milan - Manchester United, ma lì per lì si sono confusi”

“ah”

“ma dicono si scusano”

“ah bhe. Si scusano. E quanto si scusano?”

“parecchio”

“meno male. E affanculo?”

“gli ho già mandati io, ma se ci tieni riferisco anche da parte tua”

“te ne sarei grato”

“consideralo fatto”.

Va che c’è in giro dei pirla.

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