Lavoracci.
Io faccio un lavoro strano, ma in compenso inutile.
Sposto cartacce e complico cose semplici.
Davvero.
Esempio.
“vorrei comprare una ciabatta, posso andare da uno, dargli i soldi e prendermi la ciabatta?”
“bhe, certo, nessuno te lo impedisce. Ma se poi scopri che la ciabatta è piccola? Se è usata? Se te volevi una destra e invece lui ti da una sinistra girata al contrario? Se lui dice che la ciabatta è sua e poi una mattina trovi sul pianerottolo uno in pigiama con una ciabatta sola ai piedi e incazzato come un pumo che dice che la ciabatta è sua? E se il giorno dopo Obama dichiara che chiunque metta le ciabatte è un sospetto terrorista e non è più ammesso negli USA, e quindi il prezzo mondiale delle ciabatte crolla, e te a questo punto la tua ciabatta l’hai pagata troppo cara?”
“eh, giusto… non ci avevo pensato… guarda te che credevo di comprare una ciabatta senza pensare a tutte queste cose…”
“eh succede! Ma per fortuna, checculochecciai!, c’è qui l’avvocato!”
“checculo…”
“Dàvero! E guarda per appena qualche millata di euri anticipati , qui sull’unghia grazie grazie eh sa le spese, per la fattura ci pensiamo poi alla fine di tutto eh… ecco dicevo ti faccio un bel contratto di cinquanta pagine per acquistare un diritto di opzione di una ciabatta con facoltà di riscatto garanzia quadriennale sui difetti palesi e non assicurazione su eventuali infortuni per caduta dalla ciabatta e ti tutelo anche contro l’uso illecito del tuo nome associato alla ciabatta destra!”.
No, davvero.
E ti senti in colpa… non sempre intendo, ogni tanto… vabbè di rado… vabbè però una o due volte… vabbè no per dire che hai come la sensazione che forse dovresti sentirti in colpa, che non ti senti, ma dici vabbè oh magari dovrei.
Cazzo, sono un avvocato, più ddde questo, ‘zzzzo vuoi????
Poi però incappi in qualcuno che davvero, lui, mica te.
Tipo oggi.
Stamattina.
Corso di finanza. Non quelli con l’alfetta grigia, quelli vestiti col gessato e il London Stock Exchange.
Un professore che spiega i principi di macro micro e asset allocation.
Tutti tecnicismi, flussi, prassi, mossi, cazzi, soprattutto cazzi.
Poi, il succo.
Che per dire, questi prendono i soldi tuoi, che ti sei sudato, che hai guadagnato… oh, insomma! i soldi tuoi, comunque.
E ti dicono “investiamo!”
e te chiedi “ma lo sapete come andrà il mercato?”
e loro “eccerto!” e via grafici, traffici, ùffici, soffici.
Ma nella realtà, spiegava il professore oggi, non c’hanno idea.
No, davvero.
Ma manco vicino, una probabilità, ‘na mezza.
Nein.
Loro, sperano.
Incrociano le dita, dicono “negli ultimi dieci anni più o meno è andata così”, e quindi va che andiamo avanti così.
Minchia.
Coi soldi tuoi.
Come dici?
Che tu i soldi tuoi non glieli dai?
No no, glieli dai, fidati; magari non lo sai, ma glieli dai, ma questa è un’altra storia.