Ggènte atletici.
Quel film, che si riincontrano dopo anni e uno gli dice “ammazza come tte sei ridotto!”
l’altro risponde un po’ imbarazzato “sì, cioè, lo so… sono un po’ invecchiato, ultimamente mi sono un po’ lasciato andare però non è che…”
“Macchè! No no! Ma che lasciato andare! TE C’HAI AVUTO UN CROLLO!!!!!!”.
Ecco.
Oggi sono andato a bòcs.
Non ci andavo da mesi, da prima dell’estate, almeno.
Mi cambio, mi rimetto il pantaloncino un po’ aderente e la maglietta zabaura senza maniche, un po’ perchè è comoda un po’ perchè fa Rocky.
Salgo le scale, entro nella sala allenamento, e mi guardo nello specchio, quello dove entri.
Ma non mi vedo.
Strano.
Dove dovrebbe esserci riflessa la mia immagine, c’è invece quella di un vecchio ciccione, con una maglietta zabaura senza maniche che gli tira sul ventre improminentito e dei ridicoli pantaloncini che invece che sul pacco gli tirano solo sul culone.
Mi avvicino allo specchio, guardo il ciccione aderente con aria di sfida, come a dire “tu non sei mu!” (è per la rima, suona meglio), e mi allontano, cazzuto.
E quello, dallo specchio, mi grida: “è inutile che scappi, TE C’HAI AVUTO UN CROLLO!!!!!!”.
Son momenti duri, son.
Poi, tutto è tornato come una volta.
Nel senso che mi hanno menato, e son stato di nuovo felice.