Ci son giorni che.
No, dico, abbiamo avuto ospiti per tutte le vacanze.
Ospiti magnifici, gentilissimi e cortesi.
Però, quando c’hai ospiti, non è che, nel senso, tipo che dopo cena, o prima di cena, o durante la cena, io magari mi sbrago un minimo, o anche di più, o mi addormo sul divano, o solo guarda bello in tivvù fanno la replica della Ruota della Fortuna! e invece chiacchieri intrattieni magni bevi sorridi scherzi.
Ieri, niente ospiti, e l’ultimo giorno di vacanza da qui ad un mucchio di mesi.
Minchia, e rigioca la Serie A dopo tipo due mesi, l’Inter a mezzogiorno, le altre nel pomeriggio, Milan in posticipo, Premiere League nel mezzo e Real Madrid a chiudere in bellezza, alle 22.00.
E questo, solo il calcio: la programmazione di sky prometteva faville, con un paio di buchi nei quali avevo già in programma di togliermi finalmente dalle balle il mostro delle nevi di Uncharted.
Preciso.
Invece, nella tarda mattinata il decoder fa UMPF.
Nel senso che la parabola, fa UMPF pure lei.
Minchia.
Ghè gnent da fà. Morto, tutto morto.
Canale 5. Raitre.
No, dico, hai mai provato a guardare la televisione - quella normale, intendo - la mattina?
Non fanno nemmeno più l’ATeam o Magnum PI. Il nulla.
E le partite?
No, dico, quelli che il calcio, a uno che è abituato a saltare tra sette partite in diretta in HD.
Ho passato la giornata appendendo quadri, sistemando la cantina, ordinando armadi e facendo tuuuuuu tuuuuuuu ciuf ciuf mentre spingevo la piccola cinpripessa bionda sul suo trenino della Chicco.
Stamattina alle dieci sono arrivati i Re Magi.
In forma di antennista.
Un uomo bellissimo, bravo e preparato.
Questa domenica, non ci sono cazzi.