Via via…
Friday 19 June 2009Insomma si parte.
Il buon giorno si vede dal mattino.
Nel senso delle sei, del mattino.
Stamattino (anacoluto) infatti alle sei si son trovati per partire i primi tre dei cinque eroici viaggiatori, mentre io e un altro che siamo ggènte che lavorano partiamo stasera.
L’appuntamento per loro era alle sei, aeroporto Malpensa B (”B” come “barboni”, cioè l’aeroporto da dove partono quelli che gàn mica i danèè).
Uè uè ciao ciao alora ghe sèm cià dai alura via ‘ndem cià dai una sigaretta poi cecchìn buongiorno buongiorno.
Son presenti il Presidente Professional Wilson, Paulo Lillo Creativo e Cioccio.
Cioccio, che è dai noi sempre presentato con due soprannomi, che evidenziano le sue due caratteristiche più evidenti.
Il primo è “battacchio”, in quanto la natura è stata con lui prodiga quanto è stata parsimoniosa con altri, fornendo a lui una terza gamba quando a gente, per dire, come Pistorius non ne ha data manco mezza.
Il secondo soprannome è “Kranio”, in quanto Cioccio è mooooooolto intelligente.
Credo che sia laureato in una roba tipo ingegneria nucleare parallela filosofica con lezioni in lingua sumera ed indirizzo in Urdu, tipo: insomma, Cioccio è quello intelligente del gruppo.
Per dire quanto crediamo e confidiamo nella sua intelligenza, è lui che tiene la cassa.
Quindi stamattina i tre guappi arrivano al cecchìn.
Consegnano i biglietti elettronici.
La signorina sorride, e chiede i documenti.
Wilson e Paulo consegnano le carte d’identità.
Ciccio sbianca.
Kranio, quello fùbbo e intelligente del gruppo, è andato all’aeroporto senza documenti.
Sò popo tranquillo, sò.