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Hippo blog » 2008 » September

Archivio di September 2008

Premier League.

Tuesday 30 September 2008

Un giocatore dello Stoke City, squadra neopromossa nella serie A inglese, si è fatto fuori una caviglia inciampando sul cucciolo di cane che stava portando a far pipì.

La gazzetta riprende, da un giornale inglese, l’elenco degli incidenti più stupidi capitati a giocatori di calcio inglesi.

1 - L’ex portiere del Manchester United, Alex Stepney, si slogò una mandibola urlando contro i propri difensori

Alooooooooraaaaaa!!! Maaaaaarcaaaaloooooo!!! Seguiloooouiounjkbhbhbhlxmh,….coff…argh… ufrf…. help!

2 - Il centrocampista dell’Arsenal Perry Groves si fece male da solo sbattendo la testa contro il soffitto della panchina a un gol dei Gunners.

Panchina bassa.

3 - Il difensore norvegese Svein Grondalen finì fuori uso andando a sbattere contro un alce mentre faceva jogging

Che non è come sbattere contro un lampione, che è fermo… minchia l’alce devi anche corrergli dietro, per sbatterci addosso!

4 - La star del Portsmouth John Durnin cadde in un fosso con la sua golf buggy e si lussò il gomito, rimanendo fuori dai giochi per 6 settimane

Sempre detto che il golf è uno sport pericoloso.

5 - Nel 1993 il portiere Dave Beasent ruppe una bottiglia di condimento per l’insalata sul suo piede. Risultato: 8 settimane fuori.

Mnchia pesante la bottiglia… poi un po’ se lo merita perchè gli inglesi l’insalata la condiscono con delle salsacce luride urfide e ùrende. Olio, aceto, sale e pepe, e ànda.

6 - La star di Barnsley Darren Barnard accusò un danno ai legamenti del ginocchio scivolando sulla pipì del suo cane, rimase fuori 5 mesi

5 mesi son parecchi…

7 - Reduce da un infortunio al tendine di Achille, David Batty venne arrotato dal figlioletto alla guida di un triciclo

D’altronde se era zoppo e non ha fatto in tempo a scansarsi è colpa sua: fossi l’avvocato dell’assicurazione del triciclo, potrei anche vincere la causa.

8 - Una volta David James si stirò i muscoli della schiena cercando di prendere il telecomando della televisione

Secondo me era Homer Simpson travestito…

9 - Rio Ferdinand si fece male ai tendini del ginocchio per aver tenuto troppo a lungo la gamba su un tavolino da caffè

Questo lo capisco. Io per esempio adesso ho male al collo dopo che ho pisolato per due ore appoggiato allo schienale della mia seggiola, con aperta davanti una pratica a caso a scopo mimetico.

10 - Alan Wright, il piccoletto dell’Aston Villa, si procurò uno stiramento al ginocchio cercando di raggiungere l’acceleratore della sua nuova Ferrari.

Te stabbene, te sta. Con una bella Fiat Panda non sarebbe successo.

Mornin’ glory.

Tuesday 30 September 2008

Minchia sai stamattina è stata durissima alzarmi.

Non è che dormivo, no, era molto peggio, praticamente uno stato di morte apparente…

- Davvero? Così tanto? -

Guarda, ti dico solo che per farmi alzare la sveglia ha dovuto smettere di suonare e si è messa a gridare con voce tonante “LAZZARO, VIENI FUORI!!!!”.

Gente che ne sanno.

Monday 29 September 2008

Ho scaricato un aggiornamento qualsiasi e spippolato qualsiasiamente sulle impostazioni.

Risultato, le casse dello stereo non si sentono più.

Sipperchè io ho una roba che se schiacci play su itunes una musica puoi scegliere se sentirla dalle casse del computer o invece da quelle dello stereo.

Dice - ma te c’hai lo stereo in studio? -

Dico - ma te i cazzi tuoi mai, e in ogni caso sì, c’ho lo stereo in studio, sèpperquesto c’ho anche i puffi e il pupazzo di Buzz Lighter o quello dell’occhio di Monsters Co. e molte altre cose, sèpperquello -

E insomma schiaccio “casse” ma lui risponde “puppamelo” (cioè tecnicamente la risposta era “errore n. 189XN09″ ma il senso era proprio “puppamelo”).

Che non hai mai avuto un bisogno così disperato di sentire una canzone ben bene dallo stereo che le casse del computer non è la stessa cosa, come oggi.

Ma un cazzo da fare, per quanto spippoli accendi spegni riavvii trighi & brighi no way, solo e semplicemente “puppamelo”.

Poi passa il Fab.

Gli dico guarda mi dice “puppamelo”.

Lui schiaccia e gli dice “puppamelo” ancheallui.

Io sogghigno malevolo.

Lui schiaccia altre cosacce, mormora formule ancestrali, esegue rituali segreti.

Esso, suona dalle casse.

- Checcazzo c’aveva prima? Perche non andava????????? -

- Io non so cosa c’aveva prima e perchè non andasse, ma so per certo perchè adesso va -.

Io, gli esperti, li odio abbastanza.

Dàffaita (the fighter).

Monday 29 September 2008

Dice mercoledì è ottobre e ricominciamo a fare i guanti.

Mi mancavano, i guanti.

Che in questo mesemmezzo ho fatto sparring che ci son sette otto ragazzi nuovi, alcuni bravi altri meno.

E l’altro giorno abbiamo fatto bodypunchin’ che è ci si mette in coppia e si combatte però solo al corpo quindi vedi ste coppie di imbecilli tutti ripiegati su se stessi con i gomiti stretti stretti e la guardia bassa bassa

poi uno dei due hop! prova a mettere un colpo e l’altro prova a incrociare hip! e ci si scambiano due tre quattro colpi pim pum pam pem e nove volte su dieci becchi le braccia dell’altro che si difende ma quando il colpo entra

pumf!

senti sotto il guantone il molliccio della ciccia hai voglia a dire contrai l’addominale se se contrai tua sorella, e lo guardi in faccia e vedi che fa anf anf perchè il colpo al corpo se ti piglia lo stomaco il fegato o la milza anche piano c’è un cazzo da dire taglia il fiato

che invece a volte te fai lo sbruffone e provi a mettere un colpo e lui zam! ti entra e ti prende secco nella pancia e allora li capisci i pugili quelli veri quelli della televisione

che a un certo punto si chiudono e basta si proteggono e basta

e dici “dai cazzo di un negro rispondigli dagliele anche tu” e invece il cazzo di negro sta lì con le braccia chiuse a coprirsi e dici come mai

te lo dico io come mai è perchè ha preso una botta zam! e le braccia i bracci non si alzano pesano e son lenti e giassai che se provassi a colpire ti muoveresti così lentamente che il colpo lo schiverebbe anche tu’ nonno al bar mentre gioca una briscola, e l’avversario ti farebbe male, stavolta male davvero.

Mi manca, insomma, poi magari mercoledì sera me gonfieno, ma per ora mi manca, e non vedo l’ora.

Paul.

Monday 29 September 2008

Leggi bello, l’inizio dell’intervista che Oriana Fallaci fece a Paul Newmann nel 1967…

Mi faccia un favore, signor Newman: si tolga quegli occhiali neri. Tra quegli occhiali e quella barba da rabbino non sembra nemmeno lei. Ma perché va conciato così? Si direbbe, ecco, che lei abbia vergogna di sé, del suo perfettissimo viso. Coraggio, li tolga, non c’è mica nulla di male, sa, a essere belli. (Lentamente, svogliatamente, il divo si toglie gli occhiali, rivela assieme a uno sguardo doloroso, severo, due laghetti azzurri, impreziositi da pulviscoli d’oro. Gli occhi del divo, giunto a Venezia da New York per presenziare al Festival, sono bellissimi. Sono bellissimi, però, anche le orecchie, i denti, il naso, le mani. Il divo, insomma, è bellissimo tutto. E nella consapevolezza d’esser bellissimo siede, nel suo appartamento d’albergo, masticando chewing-gum).

Lei scrive benissimo, e tutto il resto son segate…

Io t’abboccio…

Wednesday 24 September 2008

La Cassazione ha detto (”la Suprema Corte ha recentemente statuito”, dovrei dire se fossi un vero avvocato…) che minacciare la bocciatura è reato.

Non so voi, ma io ricordo perfettamente che uno dei professori della classe degli amichetti miei era noto per rivolgersi sistematicamente - e con estrema serietà - ad uno o più alunni annunciando, sin dall’inizio dell’anno

“Pupazzi, è inutile che ti dai da fare, tanto a fine anno io a te t’abboccio”.

Cosa che poi, quasi sempre, avveniva regolarmente.

E i miei amichetti lo ricordano con immenso affetto.

Sic trans (eat) gloria mundi.

Monday 22 September 2008

Io contro l’avvocato Carlo Ripa di Meana c’ho avuto una causa, c’ho.

E c’ho anche perso la causa, c’ho.

Però leggo oggi che lui c’ha avuto una cotta per un trans di nome Gianna, e che sua moglie dice che loro due sono complementari perchè a lei ‘ngi piacciono le donne, e a lui ‘ngi piacciono gli uomini.

Quindi, a’ Carlè, te avrai pure vinto la causa, non discuto, ma io un bigolo - che non fosse il mio - tra le mani non me lo sono mai trovato.

You’re welcome, as usual III.

Monday 22 September 2008

La mia dolce due terzi - ti ricordi che stasera abbiamo ospiti a cena, vero? -

Hippo - Chi? Dove? Quando? Perchè? No! -

- MAssì, vengono Bernaghi con la fidanzata e Manovale! -

- Ma va? e chi li ha invitati???? -

- TU! -

- IO???? Siamo ancora in tempo per darci malati? -

- Va là va là… piuttosto, apparecchia, mentre io cucino! -

- Amore ma quindi siamo in cinque, vero? -

- Certo! Perchè? -

- Perchè allora abbiamo un problema -

- Che problema? -

- In casa ci sono solo quattro sedie da tavola… -

- Come solo quattro??? -

- Eh sì -

- E lo scopri solo adesso? -

- Già… -

- Ma da quanto vivi qui? -

- Eh, saran oltre dieci anni! -

- Quindi, mi vuoi dire che negli ultimi dieci anni, non hai mai avuto più di due ospiti per volta, a cena…? -

- Noooooooo!!!! -

- Aaaaahhhhhh! -

- Voglio dire che negli ultimi due anni non ho avuto più di due ospiti IN TUTTO… -.

Another shitty day in paradise (or somewhere close to it)…

Thursday 18 September 2008

Mattina, mattinata, di quelle che còri còri còri come un pazzo e woooom woooom woooom non ti fermi un attimo ggènte ggènte ggènte sempre intorno.

Poi torni in studio e c’è uno poi un altro che aspettano

“‘zzzzzzzo vogliono???????”

“ah non so li hai chiamati tu”

“IIIOOOOOOOO???????”

“sì le riunioni le hai fissate tu…”

“COLPA VOSTRA!!!!!!”

“nostra…?”

“SA! E zitti!!!!!”.

E quindi bla bla bla.

Ribla ribla ribla.

Blablablablablabalbalbabalablabalablablabba.

Poi via via via ritardo ritardo ritardo che il capo mi aspetta a pranzo con il cliente vip.

Corro corro.

Arrivo puff puff fatica fatica anf anf.

Il capo è in ritardo.

Malidetto malidetto malidettissimo malidetto.

Ganm gnam bbòno gnam gnam di fretta di fretta e parli di lavoro e l’acqua con le bolle ma VORRAI MICA FARE IL RUTTINO CON DAVANTI IL CLIENTE VIIIIP?????

no niente sorridi burp burp burp sorridi uff.

Poi finalmente finisce.

Verso lo studio, on My Personal Vespetta.

Mi rilasso un attimo.

Due attimi.

Insomma la follia è finita.

Ora arrivo in studio, slaccio la cravatta, prendo un caffè…

…anzi, no…

…prima di tutto, appena arrivo in studio

senza nemmeno togliere il casco

mi fiondo in bagno e mi sparo un CAGATONE MONDIALE!!!!!

HAHAHAHAHAHAH!!!!!

Quindi mi rilasso, e anche laggiù mi rilasso, tanto che sull’ascensore sento una fitta come se Mike Tison mi stesse lentamente ma inesorabilmente strizzando i coglioni, e comincio a sudar freddo.

Entro in studio, scaglio la borsa in un loculo, tolgo il casco, faccio per slacciare il panta

“dove vai?” chiede la centralinista

“A CAGARE!” urlacchio mentre mantrugno con con la cinta che non si vuol aprire

“ma guarda che ci son in riunione il dott. Pupazibbuffi, l’ing. Carogna e il commendator Stracciafava che ti aspettano da mezz’ora, sono imbufaliti c’è dentro l’avvocato Garrulo che sta facendo il teatrino con i burattini per intrattenerli, in quanto nessuno sa nulla della pratica di cui dovete parlare”

“…azz…”

“te n’eri dimenticato?”

“…forse, solo un po’…”

“cheffai, quindi?”

“la tengo ed entro. Ma sappiate che vi odio. Tutti.”.

Giornatacce.

Lehman Alitalia Brothers.

Tuesday 16 September 2008

Lehman Brothers licenzia 60.000 persone (sessantamila! Come San Siro quando c’è qualche buco vuoto al terzo anello!! Sessantamila!!!).

E ci son le foto di questi che vanno, riempiono gli scatoloni di cartone con le loro carabattole, e se ne vanno.

Zitti, depressi, preoccupati. Giustamente.

E quindi, dicevo, adesso li vedremo tutti a Washington, sotto the Minister of Work - il ministero del lavoro - a protestare, a fare sit in, a fare le scenette con il cappio al collo, e contestare i sindacati, a gridare “buffoni buffoni” ai sindacalisti, a minacciare scioperi ad oltranza se lo Bùshe non li salva tutti tutti con lo stipendio garantito…

No, eh?

Take a walk on the dark side of the moon.

Monday 15 September 2008

Morse Richard Wright, tastierista dei Pink Floyd.

Io i PInk Floyd li vizzi (vussi? Vedossi? Vedetti? L’italiano è una lingua bastarda…) che erano gli anni ‘80 forse i primi ‘90, a Monza.

Il palco grande, le casse annanzi e arretro, il maiale gonfio, sporco di anni e anni e anni di gonfia e sgonfia in giro per il mondo.

Sul palco, c’erano tre pupazzi, tre cartonati che ritraevano in modo grossolano Wright, Water e Mason, cioè tre signori sui cinquanta, con i pochi capelli bianchi pettinati con la lacca e le chitarre appoggiate sulle pance.

I tre pupazzi stavano più o meno fremi, mentre dietro c’erano quattro tizi, vestiti di nero in modo che si notassero il meno possibile, che hanno suonato e cantato per tutto il concerto, mentre i cartonati tentavano di muoversi a tempo simulando di suonare e cantare, senza molto successo, oltretutto.

Ma wish you were here la ha cantata Waters, non ci sono cazzi (infatti la cantò dimmerda e con una voce bassa e roca che non sembrava nemmeno quella dei dischi, che poi se la sentite nel live dei PF che uscì qualche ano dopo era proprio così bassa e roca, quindi era lui).

Poi han suonato, loro i i tizi dietro non importa, quei dieci quindici pezzi che a metà ti imballi e dici “però” e anni dopo dici “meno male che allora non mi facevo di quasi niente, sennò davvero avrei visto i marziani impennare in tangenziale”.

Insomma, quelli han fatto delle cose belle.

E anche se sono anni, ormai, che le robe dei PF mi noiano, quando ci incappo, bhe insommma quello lì era uno bravo, ed è uno in meno.

Che ieri ho visto un servizio di un tg sul concerto di Nino D’Angelo a Napoli e hanno intervistato questo che si è tatuato la fàzza di Nino sulla spalla (grossa, eh, capiamoci) ed era tutto contento e gli amici suoi pure ed erano migliaia.

Che quindi a me, mi è andata bene.

PS: internette mi permette di scoprire che era il 22 o il 23 Maggio 1989. Minchia. Checcifacevo, a sentire i Pink Floyd? A quell’età o scopi, o t’ammazzi di pippe, non c’hai mica tempo per fare altro…

Cinemi.

Friday 12 September 2008

Letta da qualche parte:

- il tipico cinema italiano, quello “due stanze e una cucina” -

Avrei tanto voluto averla detta io.

No comment.

Friday 12 September 2008

Corriere.it.

Il papa Benedetto XVI, in partenza da Roma su un aereo Alitalia, ha detto che le sorti della compagnia trovano posto nelle sue preghiere.

Denis.

Friday 12 September 2008

Ma se la bimba trovata in Grecia con una albanese di etnia rom fosse davvero Denis Pipitone, alla albanese di etnia rom, la si impicca, vero?

No, dico, io non ho dubbi.

Cioè, non è che ci sia da discutere. Si tiran su due pali, una corda, e la si impicca.

Mi sembrerebbe una grande manifestazione di giustizia e di morale.

Poi io la albanese di etnia rom la impiccherei anche se la piccola non fosse Denis Pipitone, ma forse la questione si farebbe più articolata.

Stupore!

Wednesday 10 September 2008

Ho visto le foto delle frotte di scienziati cha assistevano all’accensione dell’acceleratore di cosi del CERN, quello che il big bang i buchi neri etc.

E mi son messo a guardarli, ’sti scienziati.

Uomini, donne.

Bianchi, neri, gialli.

Alti bassi, giovani vecchi, calvi e capelloni, in giacca e in t-shirt.

Grassi magri lunghi corti con gli occhiali senza occhiali seduti in piedi con le scarpe in ciabatte.

Insomma, c’era tutto il genere umano.

Mancava solo un tipo.

Una gnocca.

Oh ho guardato bene eh.

Manco dici non figa figa, trombabile diciamo.

Spiace, eh.

Ma io non ne ho vista mezza, làddentro.

Non faccio considerazioni, riporto fatti.

Poi, vorrà dire qualcosa.

Fuck the bottonz!

Wednesday 10 September 2008

Secondo me quelli che fanno la tecnologia son di due generi, oggi come oggi.

Quelli tradizionali, e quelli che vogliono cambiare le cose.

Esempio i giochini elttronici.

Xbox e Playstation, hanno fatto la solita roba molto più bella veloce fica.

Che giochi schisciàndo dei bottoncini, come vent’anni fa.

La Nintendo ha fatto wii che - a parte il nome che è oggettivamente ùrendo - ha detto chettenefai dei bottoncini che han rotto le palle da vent’anni ciàpa qui un modo nuovo e rivoluzionario di giocare senza i bottoncini.

La Apple lo stesso, con l’iphone l’ipod touch etc.

Quindi quelli che guardano avanti hanno capito che la prossima battaglia è far fuori il bottoncino malidetto dalle nostre vite.

Perchè la tènnologia deve diventare quanto più possibile tattile, “fisica”, insomma superare la barriera della bidimensionalità tra l’utente e uno schermo, mediata dai bottoncini da schiacciare.

Come dire quando Fontana prima decise che la tela bidimensionale era un limite enorme per l’arte e il tentativo di superare tale limite e la rabbia di non trovare uno strumento tradizionale per farlo è divenuta arte essa stessa, poi quando modificò il materiale utilizzando la matericità stessa dell’opera per dimostrare… ma chevvelodicoaffare, a voi.

Quindi i nuovi ipod.

Che sono uguali a quelli vecchi.

Se se se, più colorati più sottili più potenti.

Uguali a quelli vecchi.

Ma c’han dentro una roba che - per me, eh - è proprio la spiega di come quelli che cercano il futuro vedono la tènnologia.

E’ che te prendi in mano l’ipod, lo scuoti

come se fosse un salvadanaio, una scatola con dentro tutte le tue carabattole, una tasca di etabeta o un sacco magico stile Harry Potter

e lui esce una canzone a caso.

Dice ma è lo shuffle di cinque anni fa!

Vero.

Però adesso niente bottoncino.

Adesso prendi in mano e rumble rumble e lui esce una canzone a caso.

Come dicevo, fisicamente.

Anzi, spero che abbiano pensato di metterci due o tre opzioni di rumore che puoi scegliere se quando lo suoti fa RUSH RUSH o RUMBLE RUMBLE io CRASH CRASH o TLONKI TLONKI.

Ecco.

Non odo parole che dici umane.

Wednesday 10 September 2008

- Vedi, avvocà? -

- NO. Vedo un cazzo. Che dovrei vedere? -

- Vedi qui è dove abbiamo fatto fare il ritocco al pittore col bianco sulla porta -

- Aha -

- Vedi com’è venuto? -

- Vedo -

- E che ne dici? -

- Dico che è venuto che fa cagare -

- Ah, dici? Dici che si nota? -

- No, non mi limiterei a dire che “si nota”: direi che può passare inosservato quanto un dito nel culo a secco -

- Eh, mi sa -

- Eh, ci sa in due -

- Eh ma la colpa non è nostra -

- No hai ragione caro lo so. I cinesi, prima di tutto; poi i mutui americani il petrolio il cambio col dollaro la difesa dell’Inter piena di infortuni il fascismo strisciante e la frutta non sa più di niente. A parte questo? -

- No dicevo la colpa è, vedi, che l’aggrappante non tiene sulla spalletta fino allo zoccolo… -

- Come fosse antani con o senza la bindola prematurata? -

- Scusi? -

- No bbèllo perchè mò arrivi tu e mi fai la supercazzola a me… -

- No ma son termini tènnici… -

- Senti a’ morè! tènnici o non tènnici, qui l’unica cosa aggrappata alla spalla che c’è è la scimmia che ho io di venire a stare in questa casa, che ormai è talmente grossa che Magilla il Gorilla Lilla sembra un criceto nano, e a proposito di zoccoli, zoccolini o zoccolone tolta tua sorella non me ne frega un cazzo di niente. Comprì? -

- No ma noi lui veda il pittore la vernice dovrebbe sabbiare… -

- Senti bbèllo… quanto devi prendere, tu, da me? -

- Eh parecchi euri, Egregio Commendatore Professore Cavaliere -

- Ecco vedi bravo che se parlo di soldi subito l’animale rientra nei ranghi e riprende le giuste prospettive… dicevo a me non me ne frega una minchia azzurrata delle tue fregnacce, sappi che fino a che non mi fai lo cose come dico io, IO NUN TE PAGOOOOOOOOOOOO!!!!!!! Chiaro? -

- Chiaro -

- Bene. Ora ràus, che devo andare a maltrattare qualcun altro -

Se serve qualcuno che tenga duro alle trattative Alitalia, sono a disposizione…

Paura, eh?????

Monday 8 September 2008

I sindacati di Alitalia sono usciti sconvolti dall’incontro con i dirigenti della nuova compagnia.

Addirittura, secondo il corriere “si parla di mobilità territoriale per cui - secondo quanto hanno spiegato alcuni sindacalisti ai lavoratori - il personale e gli aerei verrebbero spostati dove servono, le retribuzioni sarebbero collegate a quanto si lavora, tutto sarebbe quindi basato sulla produttività”.

Dice che alcuni dipendenti Alitalia han detto che queste condizioni sono inaccettabili.

Anzi, inaccettabbbbbili.

Gurus

Monday 8 September 2008

Inoltro la mail di un amico, che vale (la mail, non l’amico).

Intervista su Rolling Stone di questo bel personaggino ovvero Lemmy dei Motorheads:

Domanda: “Cosa ti senti senti di consigliare ai giovani riguardo alle droghe?”
Risposta: “Il mio consiglio ai giovani è uno solo: cercate di capire subito qual è la vostra droga e poi rimanetele fedeli per tutta la vita. Solo così non correte il rischio di morire. La mia per esempio è Speed e Jack Daniels. Mai preso nient’altro. Vado avanti così da sempre e non ho mai avuto problemi. Non bevo neanche la birra.”

Per la cronaca l’intervista iniziava così
Domanda: “Come sta andando il lavoro sul nuovo album?”
Risposta: “Potrebbe andare molto meglio se non dovessi fare queste interviste del cazzo. Mi costringono a stare qui a dire cazzate quando potrei essere in studio” .

Quark!

Monday 8 September 2008

Parla l’italiana che comanderà 2500 scienziati di tutto il mondo che faranno funzionare quel mega coso che hanno costruito al CERN.

Le chiedono che cazzo è, sta roba.

Le, cortese, spiega: “Sarà un plasma formato da quark e gluoni con una potenza in gioco di 14 teraelettronvolt”.

Ora, facciamo una breve analisi della frase.

“Sarà un plasma”.

Fin qui, facile. Un televisore, insomma. Anche se mi dicono che il plasma ancora non va, meglio andare sull’LCD.

Certo, a Mediaworld il plasma lo dan via a 1.550 Euri pure a rate, quindi non capisco che c’abbiano fatto loro del CERN con il finanziamento di 4 miliardi di Euri, hai voglia dire eh ma c’abbiam fatto pure l’home theatre…

“Formato da quark”.

Ecco, la cosa si fa complessa.
Io l’unico quark di cui abbia mai saputo qualcosa era quello che faceva Paperino quando lo zio Paperone lo rincorreva per prenderlo a roncolate.
Quindi, riassumendo, un televisore al plasma su cui va un video di Paperino.
Fico, ma ancora mi manca parecchio per arrivare ai quattro miliardi di piotte.

“Quark e gluoni”

Ora.
I gluoni.
Non lo so cosa siano, e soprattutto non mi interessa.
Dal nome, son certo una roba molla e gelatinosa, che sguìscia se la toccchi e, secondo me, se la bagni fa FSSSSSS!!! e esce un fumo tossico.
Quindi, alla larga dai gluoni, please.
Quindi sul mega coso del CERN basta scrivere “Tenere lontano dalla portata dei bambini”.
Manca tuttavia parecchio ai suddetti quattro miliardi di sacchi.

“avrà una potenza in gioco di 14 teraelettronvolt”.

AHAAAA!!!!
V’ho beccati!
E’ in sostanza una playstation ma moooooolto più potente e fica… birbaccioni… già me li vedo i 2.500 scienziati che tirano l’alba a sfidarsi PES 2008…

Scherzi a parte, io c’ho sempre avuto un’ammirazione sconfinata per quelli che sanno le cose, e non vivono di fuffa fumo e ggènte che litigheno e ggènte che comprano e vendono ma non si fidano e quindi vogliono un contratto “che così li freghiamo eh avvocà” o che hanno capito come fare un mucchio di soldi e l’avvocato gli serve solo per essere sicuri di farne ancora di più.

Che poi son la ggènte che per i quali lavoro io.

The fox.

Friday 5 September 2008

Insomma ieri sera alla tivvù, che quelli là si fanno bbelli con la competenza mia, si fanno.

Ma li ho inculati, li ho.

Tzè.

Non lo sanno, ma mi son tenuto il pass per accedere a tutto l’ambaradan, che AH! se mi girano io HOP! esco il pass e entro e faccio azioni di guerriglia, altrochè.

Entro negli studi del tiggì e grido “daje berluscò”, passo da quelli dello sport e urlacchio “Intermerda!”, mi intrufolo dove passano i filmi e mando in onda solo roba cecoslovacca prima del ‘74.

Insomma, li ho gabbati per bene, li ho.

Certo, per gabbarli ho dovuto lasciare là - a Rogoredo, mica Milano centrale - la mia carta di identità, alla guardiola che sta dentro il Vitocatozzo, ma insomma, tanto devo cambiare residenza.

Li ho proprio beffati, li ho.

Screamin’ Monkeys live Show.

Friday 5 September 2008

Allora, il cialtrone (the Cialtron) titolare del blog ieri sera, per una incresciosa ed irripetibile serie di motivi e circostanze fortuite, è andato in tv a ciarlare di cose che ignorava quasi del tutto.

Ma, tanto, quello che l’intervistava ne sapeva meno di una ceppa di cazzo (”oh avvocà io ho smesso giurisprudenza dopo circa sette esami, nun ce capivo una minchia allora quindi pensa oggi, allora io tte chiedo ‘na robba ggenerica e te rispondime ancora più ggenerico che tanto ai quei quattro scappati dde casa che ci ascolteno nun je ne frega un cazzo”), quindi probabilmente nessuno si è accorto della cialtronaggine che dominava tutto e tutti in quello studio per tutti i cinque minuti di chiacchiere.

Tuttavia, il momento memorabile è arrivato quando, rispettando uno dei pochi imperativi categorici che io riconosca, ho infilato la parola

“SCIMMIE!!!!”

in un discorso in cui non c’entrava un bel tubazzo.

Questo gesto ardito & gagliardo mi permette di scavallare all’esimio Avv. Dott. Besnaghi, fino ad oggi legittimo detentore, l’ambito titolo di “the stupid idiot telling the incoherent word “MONKEYS” on TV”, del quale mi fregerò bullandome ad ogni occasione, almeno sino a che qualche altro cialtrone non riuscirà ad andare in TV ed infilare la parola “scimmie” in un contesto che non c’entri nulla con il suddetto animale.

Questo, ha dato un senso alla settimana che si appresta a terminare.

Workshop.

Thursday 4 September 2008

Ma perchè devo fare le cose?

Cioè, se non ne ho voglia, perchè devo farle lo stesso?

Non la capisco, questa cosa.

Radios

Tuesday 2 September 2008

Per radio, stamattina.

- …e la Betancourt è stata ricevuta dal Papa… -

- sì sì la Betancourt, che le manca davvero tanto così… -

- “le manca tanto così” per cosa? -

- per avere oggettivamente stracciato i maroni!!! -.

Quote.

Rob dde màtt…

Monday 1 September 2008

Va che il mondo non è più lo steso, il mondo si rivolta.

Per dire.

Oggi, 1 settembre.

Io - IO!!!!! - io ho dovuto lavorare sul serio.

IO!!!!!!

Mondo cano.