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Hippo blog » 2007 » May

Archivio di May 2007

Screamin’ Monkeys 2007.

Thursday 31 May 2007

Serve niente?
No davvero, serve niente?

Perchè se avete bisogno, chessò, di vestiti, cibarie, attrezzi, un frigo portatile, torce, tende, zappe smontabili, un tavolini da picnic, e mille altre piccole cose, basta andare a …, in provincia di Milano, in via …, dove da iersera è parcheggiata una vecchia Rangerover con dentro, attorno e sul tetto tutta sta roba.

Non c’è antifurto, e la serratura, le fai “bhù!”, quella si spaventa e si apre.

Cioè, siccome da qui a sabato mattina ogni zingaro, rumeno, bulgaro, marocchino e napoletano della zona passerà ad incularci qualcosa, preferisco che siate voi, a prendere la roba.

Che poi, in ogni caso, si parte.

La cosa che preoccupa, è che quest’anno la facciamo un po’ più ardita e pericolosetta, ma siamo moooooolto più tranqui, scazzati, rilassati e sboroni che mai, d’altronde, noi, che abbiamo fatto mille mila chilometri in macchina in Africa, che cazzo vuoi che ci succeda?

Ah, dici i predoni, gli insabbiamenti, le macchine rotte che non sappiamo nemmeno come si apre il cofano, vedi te riparare, le piste non segnalate, le dune del deserto, il traffico di stupefacenti, dici?

Eh ma quello è il suo bello, sennò che gusto c’è?

In ogni caso, tranquilli, ieri abbiamo scoperto che l’assicurazione prevede anche il rimpatrio delle salme, quindi, fratelli, hasta la vista, visto che asta, punto e basta.

Non escludo il ritorno.

Un bel videone, no?

Wednesday 30 May 2007

Solo ora mi riprendo dallo stupore: è uscito “diario” di questa settimana, e non c’è in allegato la cassetta, il dvd, il dossier, l’inchiesta, insomma la prova, che il centrodestra berlusconiano ha truccato anche le elezioni amministrative, rubbbando voti, falsificando chiavette usb, facendo andare il blocco il server del Minstero, insomma avrebbero vinto loro, se Silviuccio nostro non avesse imbrogliato.

Ma, magari, Deaglio sta finendo un documentario stile maicolmùr, e lo presenterà a Venezia.

Sissì, sarà certo così.

PS: indidentalmente, tra due giorni vi vo in tasca a tutti.

Bocù de bagàg.

Tuesday 29 May 2007

- Allora stasera non si esce, si sta a casa e tu fai il bagaglio per la Tunisia! -

- Sì, sissì che sono in ritardissimo -

- Maaaaaa… tu hai già fatto la mappa mentale del bagaglio, vero? -

- La mappa mentale del bagaglio?? -

- Sì. L’hai fatta? -

- Mmmmmmh. La mappa mentale del bagaglio -

- Sì. Allora, l’hai fatta? -

- No. Certo che no -

- Ecco. Ne ero sicura. Per questo sei in ritardo. Non sei organizzato -

Non è solo questo.
E’ un problema che sta più a fondo.

E’ che io ci ho messo almeno dieci secondi, prima di capire - solo capire, eh - che cosa sia la “mappa mentale del bagaglio”.

Pensa farla.

Tùto da fàari!

Tuesday 29 May 2007

Argh!

Màncheno tre giorni.

Anzi, oggi una seppia che mi manca di saltare su una gamba sola facendo “zumba eho bòno ànca quèo” con la bocca, e ho fatto di tutto.

Quindi stasera, che poi uno mi ha invitato al suo completanno “vieni! Figata!” ed è un cliente e non puoi mica dirgli manco se mi leghi un mattone alla punta del cazzo e minacci di buttarlo giù dal Pirellone, insomma devo inventare una scusa.

Stasera, poi domani peggio di oggi, poi giovedì lavorolavorolavoro e alla sera parto Venezia, bèèèèèèa Venèssia, poi venerdì torno, recupero la macchina, saluto l’ammmòre della vita mia, e sabato mattina passano a prendermi “OH! Scendi che si va!”

“dove?” chiederò io, gonfio di sonno, birra e presunzione

“in Tunisia, cazzone!” risponderanno loro in coro

e io, con orrore, mi renderò conto che delle millemila cose che dovevo fare per il viaggio, mi sono solo fatto crescere il baffo a manubrio.

Che non è tutto, ma è già qualcosa.

Il bel scìnema ‘taliano…

Monday 28 May 2007

Io mi lamento che il cinema italiano è ormai da tempo una rottura di coglioni pazzesca.

A parte qualche rarissima (rarerrima?) eccezione, il cinema italiano è ormai solo scìnema, detto alla romana, in cui rèscitano - sempre alla romana - persone fisicamente ùrende e sempre sudaticcie, in storie tristi, buuuuie, leeeeente, malinconiche, con finale sempre brutto e tristo, e con la necessaria, immancabile, trita e ritrita dddenuncia sosciàle, contro il capitalismo, i soldi, il successo e, in generale, la felicità, insomma della serie “oh bene, adesso sì che posso sentirmi in colpa e vergognarmi di me, della mia vita e dell’Italia in generale”.

Il tutto, naturalmente, deve essere recitato in un qualche dialetto campano - lucano - siculo - calabro - marchiggiano, che se gli attori non gli fai dire almeno una vlta “aò, uì uè uà, chill’emmuort’, minghia tonino!, accussì, baciamo le mano, bedda matri, lo stato ci ha abbandonati!”, etc., non hai fatto l’affresco del degrado, non hai mandato il messaggio sui probbblemi del mezzogiorno e, di conseguenza, ti sei ballato la dddenuncia sociàle e quindi il tuo non si può fregiare dell’ambita etichetta “bbèlo filmo ‘taliano moderno e sosciàlo”.

Cazzo, lo dico e io e sono, nell’ordine:

- ‘gnorante (vero);
- razzista (forse, ma non nel senso che dite voi);
- fascista (no);
- rozzo (sì!);
- filoamericano e superficiale (sì e sissì).

Ma poi lui dice questo:

Intervistatore: Lei che ama così tanto il cinema italiano degli Anni 70 che cosa pensa del nostro cinema di oggi?
(lui sospira, sembra volersi trattenere)

Lui: Mi deprime. Lei forse vedrà più film italiani di me, ma quelli che ho visto negli ultimi tre anni sembrano tutti uguali. Non fanno che parlare di: ragazzo che cresce, ragazza che cresce, coppia in crisi, genitori, vacanze per minorati mentali. Che cosa è successo? Me lo dica lei. Ho amato così tanto il cinema italiano degli Anni 60 e 70 e alcuni film degli Anni 80, e ora sento che è tutto finito. Una vera tragedia.

Ah!

Sticazzi.

Io, e Quentin Tarantino.

Non capisco una beata ceppa di minchia di cinema, ma almeno, sono in buona compagnia…

Domani.

Friday 25 May 2007

Domani mettiamo un po’ di carabbattole (con due b) sul Range, in modo che quando salteremo da una duna all’altra non ci cada la caffettiera di punta sulla chiòrba.

Poi, in realtà, lo faremo ‘briachi - se va bene - prendendoci per il culo a dicendo una marea di cazzate, così che la caffettiera finirà proprio là, dove al prima sbalzo salterà in testa ad un malcapitato.

Meno 7 giorni, 12 ore, uno sputo di minuti.

La mia barba, è lunga, e il baffo, promette, ohi se promette.

Chètti.

Thursday 24 May 2007

Chèttidico di me, che ascolto la musica e una giornata si riempie di rumori e sorrisi, come se niente fosse usccesso, prima.

Che telefono agli amici, per sentire come va, e poi gli dico “come va?” e mi rispondono “bene” e allora ok “bella zio, cià, a domani”, e metto giù e il display dice durata chiamata 0 min., 32 sec., e non c’era molto altro da dire.

Che dopo una giornata, come oggi, per dire, ho voglia del suo profumo là dove il collo diventa spalla, e mentre lo annuso lo annuso forte, mi si rilassano i muscoli delle spalle del collo della pancia delle gambe, che non me n’ero accorto, ma ero tutto duro rigido ‘ncazzato, e il suo profumo è magia.

Che mi vedo da fuori, e mi viene da dire “mattesei visto? Ma ‘ndo vai? Ma ‘n ‘te vergogni?”, e mi viene da ridere, e scuoto il testone, e rido, cazzo ridi, prete, e rido.

Che la sola verità, in fondo, è che potrei anche essere triste, e incazzato, e arrabbiato, e pessimista, e lamentarmi, e dire “povero me povero povero me povero Hippo povero me”, tanto checcazzo, potrò dire quello che voglio, no?

Ma poi, però, al mattino, mentre lavi i denti, e la schiuma esce dalla bocca scende dal mento, spaciùga la barba, sporca la maglietta e finisce per terra, me lo ricordo, che io, io, non ho il diritto, di non essere felice, per un mucchio mucchissimo di ragioni, io, e a culo voi, e tutto il resto.

Grrrrrr…

Wednesday 23 May 2007

Certo se il Milan perde, sai le risate.. però poi lo scudetto - farlocco - dell’Inter diventa importante… quindi se il Milan vince, lo scudo dell’Inter conta come il 2 di picche con briscola a denari, però vedere Inzaghi con la coppa in mano che fastidio… però se perde il Milan io rido… ma allora l’Inter gode… ma quindi se vince gli interisti rosicano… ma se allora…

 

Cazzo, sto incartato, sto.

Il zàino.

Tuesday 22 May 2007

Allora, mentre mancano 10 giorni alla partenza, il mio cervello nelle notti senza luna si annoia, e quindi penso a cosa mettere nello zaino della Tunisia, prima che la scimmia urlatrice prenda possesso del mio cervello e io non sia in grado di esprimere altro pensiero che “glàglàglàglà” con la lingua penzoloni.

Ma anche così, ho pensato solo a:

- la sciarpa portaculo, quella presa nell’89 in marocco, che mi ha parato dalla merda in Namibia con una volswagen polo, nel sud USA con una Harley, in àffrica con una moto, in Marocco con una Range dell’84, e mille altre volte;

- l’altra sciarpa, color finocchio (non come ortaggio ma com vecchia zia), presa l’anno scorso con le scimmie, scusa eh;

- il coltellino dell’esercito svizzero, nuovo di pàcchia;

- il cappellino ‘fricano, preso nell’88, proprio in Tunisia;

- i pantaloni bracaloni, quelli color pervinca;

- il giubbotto di quand’ero sbirrodimmerda, e magari anche i pantaloni;

- l’ipod, la macchina fotografica, la telecamera, gli slip per fare il bagno;

- gli occhiali zabàuri;

Il resto, è tutta roba fungibile.

Piccole - grandi - cose.

Tuesday 22 May 2007

Fa caldo, ieri sera, e io ànfo e mi tolgo la maglietta.

Lei senza nemmeno girarsi dice

- amore, guarda che se hai caldo, accendi pure il condizionatore, che a me non da nessun fastidio -

Ecco, le donne non lo sanno, ma sono frasi come queste, che ti fanno pensare “cazzo, allora forse è davvero quella giusta!” .

- 11.

Monday 21 May 2007

Quelli che alle 17,36 chiamano su il bar per un panino crudo e mozzarella perchè, cazzo, da stamattina un caffè, e non c’hanno avuto tempo manco per andare a farsi una veloce cagata, pernsa te per mangiare.

Quelli come me, insomma.

Quelli che tra undici giorni prendon su un Range e un Discovery, e vanno, nell’ordine, in culo a tutti quanti e a far le pènne in Tunisia.

Sempre loro, quindi, sempre quelli come me.

Applausi, grazie…

Friday 18 May 2007

Questa mattina, esattamente alle 12.14 il mio VDFUC ha raggiunto il livello più alto degli utlimi tre anni!

Grazie, grazie… lo so lo so… troppo buoni grazie… mi commuovo… ma io devo tutto questo al mio staff ed ai miei collaboratori… grazie a tutti… sniff… grazie grazie…

Cosa?

Non sapete cos’è il VDFUC?

Ma guarda te con che gente… il VDFUC è il Voglia Di Fare Un Cazzometro, cioè lo strumento che misura la mia voglia di fare un cazzo quotidiana!

Ed oggi è record!

Si lavora e si fatica, ma poi ci sono soddisfazioni come queste, che danno un senso a tutto…

Passpartout.

Thursday 17 May 2007

Oh, guarda che per prenotare la Tunisia mi serve il tuo passaporto.

Eccolo, il mio passaporto.

Che c’è il timbro dello Zimbabwe, Malawi, Tanzania, quello annullato a mano del pagamento della tassa da 40 dollari in Zambia.

E mi torna in mente quando, alla fontiera, e c’era il doganiere, poi noi alla sera, e invece avevo perso, ma alla fine ho detto.

Ma chevvelodico a fare, a voi, che vi viene la preoccupazione se dovete arrivare in giornata a Viserbella, a voi.

Spiace (perchè se spiace, spiace, eh).

Wednesday 16 May 2007

Dice che l’ha vista, la mia ex-ex (chi, il puttanone? Sì lei, la troja a pedali).

Ah bene, e come sta, chiedo io.

Màgguarda, mi dice, un disastro.

In che senso, chiedo io, preoccupato, eh.

Ma nel senso che peserà non dico centochìli, no, ma insomma guarda veramente ‘na bbotte, enorme, gonfia gonfia.

E vabbè, ha partorito da poco daaaa…..

E da ormai quasi un anno, altrochè.

Ah. E però sai le è sempre piaciuto màgnare, eppoi era forte dde costituzione, cioè c’aveva le ossa grosse…

No guarda enorme, il culo poi un baule.

Ma come, no, dai, è sempre stata un po’ forte dde chiappa…

No no guarda, un baule.

Oppovera. Ma le hai parlato? Cheffà? Come sta?

Guarda, sta a casa coi figli. In realtà, c’ha una filippina fissa, che le dorme anche in casa, poi un altro filippino che arriva al mattino e se ne va la sera, tutti i giorni.

Ah.

E dice che è stressata, sai i figli.

Stressata? Con due schiavi servi negri a disposizione giorno & notte? Ma allora mi’ mamma, tu’ ma’, per non parlare delle nonne eh, che erano, John Rambo travestite?

E poi dice che a lavorare non torna, perchè insomma fare avanti indietro in macchina, è stancante, e quindi forse un domani se trova qualcosa in zona, compatibile con i suoi impegni…

Ah. Eccerto. Maaaaaa… ma lui, il marito, cioè, lui?

Ah guarda lui non so, è un santo, si fa un culo così dal mattino alla sera, poi torna a casa e va al supermercato quello aperto fino a tardi e fa la spesa, lui, che lei non ci va, poi si sbatte va viene sabato e domenica porta in giro i bambini e non si ferma mai.

Bene. Se la vedi, salutamela tanto tanto tanto, eh? Mi raccomando, che ci tengo.

Certo.

Ah, e poi, quasi dimenticavo… se c’è annche lui…

Sì?

Prima di tutto, ringrazialo tanto, ma taaanto, ma taaaaaaanto tanto da parte mia.
Poi, prendilo da parte, e sussurragli in un orecchio, sempre da parte mia: “caro, te lo dico io, te hai pestato un ben grossa merda!”.

Primavera.

Wednesday 16 May 2007

- Ohh, ma hai visto quanta figa c’è in giro? -

- Sì, e a me mi ha importunato un barista gay… -

Lamentazioni.

Tuesday 15 May 2007

Arriva un momento, nell’anno lavorativo, in cui quando ci si incontra non si parla, ci si lamenta.

- Come va? -

- Emminghia -

- Eh -

- Sono stanco -

- Io non dormo da tre notti per lo stress -

- Io sono ingrassato dieci chili per la tensione-

- Beato te, io ne ho persi sei per la fatica -

- Mi è calata la vista -

- Fumo trenta sigarette al giorno -

- Ho problemi di erezione -

- Mi si è rimpicciolito il cazzo -

- Ho la vaginite, pur essendo màculo -

- Sto diventando ricchione -

- Vado male di corpo -

- Beato attè, io c’ho la diarrea cronica -

- La macchina fa un rumore strano -

- Anche il mio intestino crasso -

E via di questo passo, fino alla formula magica “minchia c’hobbisogno di una vacanza…”.

Poi, stamattina, il parcheggiatore ‘bbanese o rumeno o slavo o salcazzo, che mi vede arrivare alle otto e mi dice “come va?” e io mi lamento “eh minchia è presto” e lui mi guarda e dice con l’occhio stupìto:

- Perchè tu lamenta… questo tuo lavoro, no? -

E sorride.

E io, prima di tutto, com’è giusto, gli dico “cazzo ti ridi, negro!, va va a spostare le macchine, zingaro maledetto!”, che sennò si prendono confidenza.

Poi mi dico che c’ha ragione lui, e vado al lavoro e sorrido.

Scimmia baffuta, sempre piaciuta.

Monday 14 May 2007

Operazione “Baffo”.

Da oggi, per 18 (lèggasi diciotto!) giorni, eviterò di radermi.

Al fine di apparire ragionevolmente rpesentabile sul lavoro, la barba sarà tenuta in ordine, per quanto possibile, ma insomma crescerà.

Tra 18 giorni, al mattino della partenza per la Tunisia, mi taglierò la barba, rimanendo con il baffo folto e ‘gnorante, anche se ancora nun se sa se il baffo, oltrechè ‘gnorante, sarà a manubrio o semplice semplice, alla tunisina, come buon auspicio per il viaggio.

Qundi, quando troveranno i catàferi morti secchi nel deserto, a mille milioni di miglia dal luogo in cui avremmo dovuto essere, per i riconoscimento non abbiate dubbi: il mio catàfero è quello col baffo.

4U.

Sunday 13 May 2007

La prima favola inizierà parlando che c’è una casa, e lei si allontana e la casa diventa piena di rumori e vuota di gente, e lui un po’ si spaventa e un po’ si sente solo.

Friday.

Friday 11 May 2007

Ptù!

Sptù!

Fffffff…ptùp!

Spùt!

Pft!

Sptù-tù!

Io sono qui seduto, che sposto carta, ma in questo venerdì di maggio, il mio cervello è stravaccato da qualche parte, all’ombra fresca, mangia olivi sott’olio e fa a gara - con se stesso - a chi sputa più lontano i noccioli.

Che si sappia.

Tavolino.

Thursday 10 May 2007

Aò, senti che fàmo.

La partita dde ritorno, Inter - Roma, manco venivo a ggiocàlla.

Se ne stàmo bbelli bbelli a rometta nostra.

Così la perdèmo a tavolino, 0 -3, come da reggolamento, e grazie alla differenza reti vinciamo la coppa Italia così, senza manco uscì dar Raccordo Anulare!

Ar massimo, ce trovàmo tutti all’Olimpico, organizzamo un bel pìcchenicche in der prato, e ar novantesimo Francè “Pupo dde Oro” Totti esce, àrza la coppa, e se n’annamo tutti àccasa contenti…

Siamo in una botte dde fèro…

Thursday 10 May 2007

Domenica, ho accompagnato l’esimio Avv. Alpini e il Dott. Trattori a ritirare il Range, che era stato rimesso a nuovo per affrontare l’avventura tunisina.

Siamo andati a Novara est, che per quanto mi riguarda è come dire il basso Lazio, e alla domanda sul perchè, l’Alpini mi dice che là, a Novara (est) stà il Pèpin, noto meccanico di Ràngeroverz, che nella vita gestisce un chiosco di ìngurie, ma come li ripara lui i range…!

Poi, ieri sera l’Alpini e il Creativo, che si annojano, dicono “cià dia andiamo a provare il Range!”,e quindi si infrattano nottetempo nei peggio bricchi dei boschi che stanno tra Varese, Busto e Biandrate.

Alla fine sopravvivono, e la màcana non sembra aver subito troppi danni, anzi va che è un piacere.

Ma mi dice il Creativo “oh va che domenica c’è da riportare il Range a Novaraest, dal Pèpin”.

- Come mai? Che è successo? -

- C’è il finestrino lato passeggero che si è bloccato e non va nè su nè giù -

- Ah -

- Eh -

- Cioè, tu mi stai dicendo che noi, in cinque, che stiamo organizzando una spedizione in Tunisia, piste desertiche, taniche da 50 litri d’acqua, GPS, foto satellitari, mappe militari russe, sospensioni potenziate e cambio desertico, noi -

- Sì? -

- noi in tre settimane non siamo in grado di provare a riparare un finestrino che si è bloccato?!?!?! -

- Eggià -

- …eeeee… non per portare merda, eh… …maaaa… …se per caso, nel deserto desertico, per un imprevedibile colpo di sfiga… …ci si spaccasse qualcosa di più importante di un finestrino elettrico… -

- eh -

- …noi dovremmo sperare di riuscire ad arrivare dal deserto a Novaraest, dal Pèpin, che sennò non sappiamo nemmeno dove mettere le mani? -

- Proprio -

Sto sereno.
Sto mooooooolto sereno.
Màccome sto sereno io…

Air conditioning.

Thursday 10 May 2007

Siccome fàccaldo, hanno acceso l’aria condizionata in studio.

L’aria condizionata ha il pregio di far venire freddo alle donne.

Ma un freddo freddo che dura una stagione.

Cioè, un attimo prima sono lì che si sbracciano e sbiascicano e ànfano, si fanno vento coi fogli, non lavorano e appena chiedi qualcosa rispondo “no non posso no no, fa troppo caldo, e io c’ho già le vampate”.

Allora si accende l’aria condizionata.

Bastano tre minuti, tre eh, e la donna essa si è rinfrescata e le basta per tre mesi: infatti, da qui a settembre la donna dirà solo ed esclusivamente “spegnete l’aria condizionata, che fa freddo”, e aprirà le finestre anche se fuori fannno 40 gradi.

Che poi non capisco, tipo in auto, perchè l’aria condizionata dovrebbe far male, invece fare trecento chilometri con il finestrino aperto FROOOOOOOOOOOOMMM nell’orecchio che ti viene il timpano come un elefante, quello fa bene.

E vabbè.

Ma l’aria condizionata ha anche che ti proibiscono di aprire le finestre, anche quella della stanza tua, sennò sprechi tutto il fresco.

E ri vabbè.

Ma mi domando, se devo stare chiuso dentro tappato nella mia stanza, per tutta la giornata, come faccio a far sparire il tanfo di scoreggia, che ieri sera ho pure màgnato robaccia spagnola, che fermenta, ohi se fermenta?

Topo.

Tuesday 8 May 2007

Diceva la mia prima ex (”chi, il puttanone?” “sì, l’immane zoccolone”) che non dovevo fare l’avvocato che non son fatto per un lavoro da topo da biblioteca, un noioso lavoro d’ufficio.

Ieri, Milano studio fino alle dieci.

Oggi, Roma in giornata andata e ritorno.

Domani, Madrid, ida y vuèlta.

Giovedì, Consiglio di amministrazione non so dove quando e come, ma lo scoprirò.

Venerdì, forse, Pesaro in giornata.

Sabato, m’impicco.

Meglio il topo da biblioteca come lo faccio io, che la rompicazzo come lo faceva lei, che era bravissima (mentre era as-so-lu-ta-men-te negata per i pompini: dici questo chèccentra?; dico sarai mica finocchio, a fare una domanda del genere?).

Gli anni…

Monday 7 May 2007

Quando ero piccirillo, mi ricordo che capitava che una sera la mia mamma mi dicesse “mi raccomando, stasera viene a cena l’avvocato, comportati bene!”.

Io, intimorito, chiedevo “macchiè l’avvocato?” e lei rispondeva “eh l’avvocato è un signore di quasi quarant’anni” (che per un bimbo è un po’ come dire un trisnonno…), “molto serio e molto saggio, che viene a cena e mi raccomando fai il bravo”.

Io quindi mangiavo zittozitto, alzavo solo di rado gli occhi e vedevo quel signore, robusto in giacca e cravatta, che parlava con i miei genitori e dicevo “minchia l’avvocato!” (cioè, magari non dicevo proprio “mnchia”, ma per capirci).

Giovedì, io chiamo l’Avv. Coblurasky, che sta in una qualsiasi capitale europea, per lavoro.

Io - Allora? Com’è? -

- Minchia guarda… prima di tutto, la città è pieeeeeeeeena di figa, ma piena eh! -

- Sì? -

- Sissssssì! Poi, siamo andato da Ramòn, che è qui accanto a casa, è spaccia la maria, e ne aveva tre o quattro titpi, abbiam preso un sacchetto di quella buona, poi lui ci ha dato da provare un tipo che dice è tagliata con un po’ di acido… minchia che booooooooootta! -

- Eh! E poi? -

- Niente poi è passato il tipo, che aveva la farloppa, e insisteva e prendetene un po’, e asseggiatene un colpo, e è speciale eddai -

- E voi? -

- No no lo sai noi niente però minchia -

- Quindi? -

- Quindi, siamo andati a casa, ci siamo sfondati di maria e abbiamo messo su il dvd di “Salò e le 120 giornate di Sodoma”, di Pasolini, che già è un film da matti a vederlo normale, da fumati è un viaggio pazzesco! -.

E io pensavo, ma mia moglie, ai miei figli, quando avremo a cena l’Avv. Coblurasky, ai miei figli dirà “mi raccomando, stasera verrà a cena lavvocato, una persona importante, seria e impegnata”?

Monkey.

Monday 7 May 2007

Ieri, insieme al Trattor Logistico Venditore e all’Avv. Broccoloasky, sono andato a ritirare il Rovinoso Cassone, cioè il Range Rover con il quale affronteremo le desertiche piste desertiche (appunto) della Tunisia.

Dopo i primi due chilometri, avevo una scimmia enorme seduta sui sedili di dietro, che saltava sueggiù e gridava “Allora? Abdiamo? Partiamo? Quanto manca? Eh? Eh? Eh Allora? Allora? Allora? Si va? Quando si va?”.

Tecnicamente, mancano 25 giorni…