Dice Frank che non sapevo più andare avanti.
AH!
Stupido bracocefalo! Non sa con chi ha a che fare!
…di dire al sindaco che è venuto il momento di pagare il debito, e se il sindaco non capisse ancora, dice di dargli questa, mostrando una piccola pietra, bianca, a forma di triangolo allungato.
L’uomo di siede su una panca, nella piazza a resta a guardare il mercato.
Dopo pochi minuti esce il sindaco, trafelato, e regge in mano la piccola pietra.
Guarda il vecchio, che si alza e lo affianca, non si parlano, vanno verso la pietra grande in mezzo alla piazza.
Una piccola folla che si allarga passa dopo passo li segue, e i brussi del mercato scemano, fino a diventare un silenzio. Un bimbo piange, mma la madre lo zittisce subito.
Il sindaco si abbassa e dalla base della pietra, con un coltellino, tira via un pezzo che nessuno si era mai accorto ma era stato atttacccato per finta, poi prende la pietra del vecchio, le mette nel buco che si era creato, e quando questa entra pefrettamente, annuisce e fa cenno al vecchio di seguirlo nel palazzo antico del comune.
Intorno a un tavolo, il vecchio rifiuta il vino e il pane che gli sono offerti, ma svolge un suo sacchettino e inizia a masticare delle erbe secche, che mandano un odore forte, come di legno antico.
Solo a questo punto il vecchio parla, e dice con un accento che ricorda le province del nord:
- è il momento di pagare il debito -
Il sindaco, accanto al quale sono venuti i notabili del paese, il comandante delle guardie, il giudice, il medico e il proprietario del negozio più importante del paese, parla per la prima volta.
- Ogni quattro anni, da vent’anni, il vecchio sindaco consegna al nuovo sindaco una lettera, nnella quale si spiega come il paese abbia un debito, e che un giorno sarebbe venuto un uomo con una pietra e tutto quanto, e quel giorno sembra essere arrivato -
Il sindaco sospira, si guarda attorno e poi riprende
- però vede io non ci ho mai creduto molto, e insomma, veda, io non so nemmeno come potrei spiegare ai miei cittadini, cioè… -
Il vecchio lo interrompe, garbatemente ma con voce ferma.
- Sindaco, non le ho nemmeno detto qual è il prezzo del pagamento del debito, e lei già me lo nega -
- Mi dica, allora, qual è questo prezzo, ma sappia che il nostro è un paese povero, le tasse non bastano nemmeno per mantenere le strade pulite…-
- Non è di soldi, che dovrete privarvi -
Disse il vecchio, alzandosi.
Ed aprì il mantello, che fino allora aveva tenuto chiuso, mostrando all’improvviso
(continua).