Serata strana, a casuccia, a guardare la tv a schiacciare canali a caso.
Su un canale a caso, c’è un signore con la barba i capelli bianchi e una giacca orrenda che parla.
C’è Renzo Piano, sì l’architetto, che tiene una conferenza.
E porca zozza.
Perchè è bravo. Intelligente, ma davvero intelligente, cioè cazzo intelligente come tu dici cazzo quello sì che è intelligente, non è che ha studiato, è proprio intelligente.
Però ha pure studiato, perchè parla e dici “eh questo ne sa, ohi se ne sa, e gli altri non ne sanno così”.
Però non se la tira, che spiega le cose le case e fa vedere le foto degli operai a duecento metri di altezza e dice “sono straordinari” e tu sai che li ammira davvero.
E poi ti dice io qui potevo fare a meno potevo tirar via potevo far finta, e invece no cazzo, ha fatto una roba che anche se non ti piace, porca zozza, dici “però”.
Ed è italiano, e quindi nemmeno dire “in Italia non si può non ce la si fa eh sculomerda l’Italia”.
No, ciccio, intelligenza, lavoro, fatica, perfezionismo, rispetto, umiltà ed orgoglio e cazzo duro, bellodddezìo, e si fa, l’eccellenza si fa, e lui sta a New York a Giacarta in Giappone a Norcia ed in Svezia e Berlino, e mai la stessa cosa, se non dire “sticazzi” alla fine.
Ammè, quelli bravi - ma bravi davvero - mi fanno sempre un po’ invidia, e un po’ rabbia.
Come quello che al limite dell’area ti punta, da fermo, e tu guardi il pallone cazzo non abbocco a nessuna finta porca zozza non abbocco, e lui fa ZUF! con la gamba destra e lui fa HOP! con la sinistra e tocca la palla POF! d’esterno e te ti butti in scivolata dove ci sono palla e caviglia ma non ci sono più cazzo malidetto cazzo e lui si invola verso la porta.
Ecco, poi tui allùi da dietro gli estirpi lo stinco sinistro con un’entrata a forbice anzi a ganascia, e quando senti CRUOK! del collaterale destro un po’ dentro godi.
Ma con rispetto, con rispetto cazzo, per il genio, massimo rispetto, perchè lo sai che tu come lui, in mezzo al campo o a disegnare case musei o grattaceli, mai.