Il quadro con le gambe (baby boomz…).
Tuesday 4 June 2013Allora la sera le mie ciampoline non s’accontentano di una storia normale, tipo labbelladdormentata, biancaneve o cenerentola, no, loro vogliono “unastorianuova” tutte le sere.
E mica te la puoi inventare tu, nannannannà, la storia la scelgono loro.
Ieri sera che storia volete? Vogliamo… vogliamo… vogliamo… la storia quadro con le gambe!!!
Il quadro con le gambe?????
Sì sì sì sì!!!
Vabbè, il quadro con le gambe.
Qui la faccio breve, una sinossi, diciamo.
C’è un signore molto ricco che costruisce un museo ma nessuno è interessato ai quadri che espone.
Allora va dal mago - quale mago? adesso non rompete la uàllera, nelle storie c’è sempre un mago che risolve ogni intoppo narrativo, il deus ex machina della favolistica mondiale, prova te a uscire da una storia, in piena digestione post cena, senza l’intervento risolutore di un mago… - dicevo va dal mago e il mago gli dice portami la cornice più bella che hai.
Allora il signore porta al mago una cornice bellissima, così bella che non aveva mai trovato un quadro abbastanza bello a metterci dentro.
Il giorno dopo il mago gli restituisce la cornice, vuota come prima e, alle perplessità del signore, replica dicendogli di appendere la cornice nel museo e aspettare.
Il signore fa come detto dal mago e alla sera la cornice si stacca dalla parete, e con due piccole gambe cammina per il paese.
La gente, stupita, segue la cornice che arriva sull’argine del fiume e si ferma, rivolta verso il tramonto.
Così tutti si fermano e guardano un tramonto bellissimo, riflesso nell’acqua mossa del fiume, incorniciato dalla cornice, e si rendono conto che non avevano mai prestato attenzione a una cosa così bella come quel tramonto, finchè non era stata racchiusa dalla cornice.
Il giorno dopo, la cornice sale un sentiero e incornicia un piccolo cerbiatto appena nato, e tutti si commuovono per la bellezza e ancora si stupiscono di come non la avessero mai notata prima.
Il gorno dopo ancora, la pioggia battente che schizza sulle pozzanghere, poi gli uccelli in volo all’alba, e così via.
Finchè la gente si incuriosì, andò nel museo per vedere gli altri quadri e si appassionò ai quadri e alle loro storie, e finalmente il museo fu pieno di gente e il signore fu molto felice.
E vissero tutti per sempre felici e contenti.
Tenendo presente che la versione “favola” era di molto condita con magie, storie, bambini, frizzi lazzi e mazzi, mi sembrava di aver portato a casa un signor risultato.
Allora buonanotte amori miei, ciao piccole, io vado…
NO PAPA’!!!!!!
Come no?
No, hai sbagliato storia!!!!
Inghessenso, shcùs?
Noi avevamo chiesto la storia del QUADRO con le gambe, ma tu hai raccontato quella della CORNICE.
E’ una storia diversa.
QUINDI adesso ci racconti quella del quadro con le gambe.
Scusate, ma se non era quella giusta, non potevate dirlo subito?
No. Perchè dopo che era iniziata volevamo lo stesso sapere come andava a finire…. adesso racconta quella giusta, però…

